Talpe 4.6/5 (10)

Se non fosse per i gravi danni che arreca ai giardini, ai prati ed anche alle coltivazioni agricole, l’uomo probabilmente non si accorgerebbe nemmeno della sua esistenza: stiamo parlando della talpa, un piccolo mammifero che vive prevalentemente sotto terra e che ha l’abitudine di scavare buche e gallerie nel terreno.
D’altro canto l’uomo, a causa dell’intenso uso di prodotti chimici in agricoltura, è una minaccia per questo mammifero che, alimentandosi principalmente di piccoli invertebrati sotterranei, arriva ad accumulare nel suo organismo alte concentrazioni di sostanze tossiche.

Descrizione della talpa

talpe

La talpa è un mammifero che fa parte della famiglia dei Talpidi, caratterizzato da una vista molto limitata. Si tratta di un mammifero piuttosto piccolo: generalmente infatti le sue dimensioni variano dai 16 ai 19 centimetri, compresa la coda.Il peso della talpa può variare dagli 80 ai 140 grammi, mentre la sua altezza può arrivare al massimo ai 7 centimetri.La talpa ha una pelliccia molto morbida e fine di un colore che può andare dal marrone al nero, con vari riflessi: a causa della vita prettamente sotterranea, gli occhi e le orecchie di questo mammifero sono ben protetti e ricoperti dalla pelliccia. Il naso invece, essendo l’organo usato per la ricognizione, è privo di pelliccia, di color carne e di forma molto appuntita, quasi aerodinamica. La talpa ha le zampe anteriori molto sviluppate: queste sono tozze, larghe e munite di unghie piuttosto corte molto robuste, adatte allo scavo.

Distribuzione della talpa

Di tutte le specie di mammiferi appartenenti alla famiglia dei Talpidi, la talpa è quello che ha avuto la diffusione maggiore: troviamo infatti la talpa in buona parte del continente europeo, dalle isole britanniche fino alla penisola balcanica. La talpa è inoltre molto diffusa in Asia, dal Caucaso fino alla Mongolia. Nel nostro paese questo mammifero è presente dalle Alpi fino all’Italia Centrale, nelle Marche, in Toscana ed in Umbria.

Specie di talpa presenti in Italia

In Italia sono presenti tre specie differenti di talpa, ovvero la Talpa caeca, la Talpa europaea e la Talpa romana. Non è facile distinguere le tre specie: possiamo dire generalmente che la Talpa caeca è la più piccola delle tre specie, che nellaTalpa europea gli occhi sono visibili e non ricoperti da peli e che la Talpa romana è quella dalle dimensioni maggiori.

Biologia della talpa

La talpa è un mammifero molto solitario che trascorre gran parte della sua vita sotto terra. E’ molto raro che una talpa lasci il sottosuolo: ciò può avvenire solo in casi straordinari, come le inondazioni, o durante la fase giovanile. La talpa è un animale fortemente territoriale e, oltre a perlustrare in continuazione i confini del suo habitat, marca il territorio con secrezioni particolarmente odorose, prodotte dalle ghiandole che si trovano intorno alla regione dell’ano. La talpa passa la maggior parte del suo tempo scavando gallerie sotterranee più o meno profonde: la maggioranza delle gallerie si trova a 15-25 centimetri dalla superficie, ma alcune sono meno profonde, che la talpa usa come terreno di caccia. Il territorio di una talpa può arrivare a coprire una superficie di 900 metri quadri. Gli occhi non servono molto alla talpa, che invece hal’olfatto, l’udito ed il tatto molto sviluppati: la coda, il muso e le zampe anteriori sono dotati di particolari vibrisse, molto simili a quelle del gatto, che permettono alla talpa di individuare gli ostacoli. La talpa è un mammifero che non cade in letargo d’inverno: solitamente non dorme più di 2 o 3 ore per volta e durante la giornata dorme più volte. L’alimentazione della talpa è basata principalmente sui lombrichi, ma è costituita anche da lumache, da insetti e da larve. La talpa è un mammifero che si riproduce solamente una volta all’anno: la gestazione dura mediamente un mese e si conclude con la nascita di 5 o 6 piccoli che vengono allattati ed accuditi dalla madre per un periodo di circa 6 settimane. Generalmente la talpa ha un’aspettativa di vita di circa 6 anni.

Come proteggere il giardino dalla talpa?

Ci sono molti metodi incruenti per allontanare le talpe dal proprio giardino: uno di questi consiste nel piantare in giardino dei bastoni, sui quali si fissa poi una bottiglia di plastica vuota rovesciata. L’azione del vento produce un rumore molto fastidioso al sensibile udito della talpa, che in questo modo si allontana dal suo territorio. Un altro metodo casalingo consiste nell’inserire in una delle buche scavate dalla talpa, del cotone idrofilo imbevuto con una soluzione di menta piperita ed olio essenziale di aglio: questo odore risulta molto sgradevole all’olfatto della talpa che, come nel caso precedente, ritiene il territorio non più abitabile e quindi si allontana. Se questi due rimedi non sono efficaci, rimane l’alternativa di mettere delle gabbiette trappole nelle gallerie più in superficie: quando la talpa entra in una delle gabbiette, la trappola scatta, dopo di che è possibile liberare l’animale in un terreno dove non ci siano coltivazioni o comunque dove possa liberamente tornare a scavare senza far danni.