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Come evitare un’infestazione di topi in casa?

La presenza di topi all’interno della nostra abitazione può costituire un vero problema a livello sia igienico che sanitario. I ratti infatti, oltre ad essere sicuramente ospiti indesiderati, sono veicolo di malattie e patologie infettive, dannose per gli animali domestici e per l’uomo.

Nel caso si verifichi un’infestazione da topi è dunque bene non sottovalutare il problema e rivolgersi a professionisti per eseguire un intervento di derattizzazione risolutivo e sicuro.
Tuttavia, è possibile mettere in atto alcune precauzioni utili per tenere lontani topi e ratti dalla nostra abitazione.

Di seguito, ti proponiamo alcuni semplici metodi naturali che possono scoraggiare questi indesiderati ospiti ad entrare in casa. Invece se clicchi qui potrai effettuare una richiesta di preventivo gratuito per una derattizzazione a Udine!

VIA I RESIDUI DI CIBO!

Se un topo si spinge fino all’interno di un edificio lo fa per cercare cibo. Tenere casa ben pulita e rimuovere i residui di cibo è il primo passo per evitare presenze indesiderate. Ricordati, inoltre, di non lasciare i contenitori per l’immondizia privi di coperchio.

USARE CONTENITORI BEN SIGILLATI

Riponete gli alimenti in contenitori di vetro, plastica dura oppure alluminio ben sigillati, evitando di lasciare il cibo nei contenitori in carta e cartone, facilmente rosicchiabili dai topi.

MENTA PIPERITA

L’odore emanato dalla menta risulta troppo forte per i topi e dunque li tiene lontani. Imbevere alcuni batuffoli di ovatta con olio di menta piperita e posizionarli vicino ai possibili accessi può essere un modo per distogliere i roditori dal volere entrare all’interno. In alternativa, è possibile coltivare piccole piantine di menta in casa.

SIGILLARE LE FESSURE

I roditori possono introdursi in casa anche attraverso fori di pochi centimetri. Chiedere tutti i possibili accessi è il primo modo per evitare che la presenza di un topo si trasformi in una vera e propria infestazione. Come abbiamo già detto, i roditori si spingono all’interno di abitazioni ed edifici alla ricerca di cibo. Se dunque avete avvistato un solo topolino, non è detto che non ve ne siano altri.
Uno dei materiali con cui è possibile sigillare le fessure è la lana di vetro. La sua consistenza la rende infatti difficile da rosicchiare, a differenza di altri materiali quali cartone o legno.

Escrementi di topo in casa? Cosa fare?

La vista di feci all’interno della casa è uno dei segnali più evidenti della presenza di topi. Poiché i ratti sono attivi prevalentemente di notte, è piuttosto difficile avvistare l’animale vero e proprio mentre invece è facile notare gli escrementi.
Le feci di topo possono essere veicolo di agenti patogeni e dunque causare malattie. È bene, pertanto, rimuovere gli escrementi adottando piccoli e semplici accorgimenti, evitando così inutili rischi di infezione.

NON TOCCARE LE FECI CON LE MANI NUDE

Per rimuovere gli escrementi indossate guanti in lattice oppure utilizzate salviette, facendo attenzione che la pelle non venga a contatto con le feci.

NON UTILIZZARE SCOPE E PALETTE

Non utilizzate scope e palette usate solitamente per le pulizie domestiche. Tracce di escrementi possono infatti restare intrappolate tra le setole della scopa oppure restare sulla paletta, contaminando altri ambienti.

DISINFETTARE

Una volta rimossi gli escrementi, provvedete a disinfettare le superfici. Per farlo, potete utilizzare la candeggina (pura o diluita con acqua) oppure specifici prodotti disinfettanti per la pulizia dei pavimenti, facilmente reperibili in commercio.
Dopo aver terminato l’operazione, ricordatevi di lavare accuratamente le mani.